Anticamente chiamata “Phoenicusa”, l'isola deve il suo nome alla fitta rete di vegetazione di felci che un tempo la ricopriva.
Filicudi ha forma ovale e come le altre sorelle è di origine vulcanica. Gli antichi crateri sono tre: il Torrione, la Montagnola e Fossa delle Felci.
I principali centri abitati sono quelli del Porto, animato da ristoranti e botteghe, Pecorini mare e Val di Chiesa.
Consigliata è la visita al Villaggio Preistorico di Capo Graziano, dove sono visibili i resti di una ventina di capanne risalenti presumibilmente all’Età del Bronzo. A Filicudi, inoltre, non può mancare un giro in barca alla scoperta delle numerosissime grotte di cui la più grande è quella del Bue Marino, nome derivante dal fatto che una volta qui vi trovasse rifugio la Foca monaca.
Poco distante si trova il faraglione della Canna che misura ottantacinque metri circondato da un mare cristallino così tanto amato dai subacquei per la pesca delle spugne e delle aragoste.